V Edizione
8 Agosto 2025
Una notte al Varietà
La quinta edizione fonde l'estetica scintillante dei grandi varietà italiani con l'energia della scena artistica contemporanea. Un palcoscenico dove varietà non è solo intrattenimento, ma rivendicazione.
La quinta edizione di Ci Vediamo a Casa Festival è stata una notte al Varietà. Una direzione creativa che ha fuso l'estetica scintillante dei grandi varietà che hanno segnato l'immaginario culturale italiano con l'energia della scena artistica e musicale contemporanea. Musica live, stand-up comedy, performance e ospiti d'eccezione si sono intrecciati in un'esperienza collettiva e intergenerazionale, in cui lo spettacolo è diventato un momento di incontro tra generazioni diverse e sensibilità culturali differenti. Come da tradizione, la line-up è stata svelata solo la sera stessa dell'evento, un fattore sorpresa che trasforma ogni edizione in qualcosa di unico e irripetibile. Duemila presenze in una sola notte, sull'anfiteatro di Parco Castello a 914 metri sul livello del mare, nel cuore di Nusco, uno dei borghi più suggestivi d'Italia.
Jacopo Èt
Sarafine
Ditonellapiaga
Diego Passoni
Ghemon
Alessandro Ciacci
+ ospiti a sorpresa
Sul palco della quinta edizione si sono alternati artisti capaci di incarnare lo spirito del varietà contemporaneo. Ditonellapiaga ha portato la sua cifra stilistica irresistibile, fatta di pop elettronico e ironia. Sarafine ha incantato con la sua voce potente e la sua presenza scenica magnetica. Jacopo Èt ha dato voce a una poetica intensa e personale. Diego Passoni, con la sua narrazione carica di umanità, ha accompagnato il pubblico tra storie e riflessioni. Ghemon, ospite già della prima edizione, è tornato a casa portando sul palco la sua storia di coraggio. Alessandro Ciacci ha chiuso la serata con la sua stand-up comedy pungente. A concludere la notte, il dj set firmato SmileIndaHouse ha trasformato Parco Castello in una disco collettiva fino all'alba.














La prima della storia del festival
Ci Vediamo A Casa, La Sigla
Houston
Nel 2025 il festival ha avuto per la prima volta una sua sigla. Non un semplice jingle ma una canzone vera, un brano scritto apposta per raccontare in pochi minuti cosa vuol dire tornare a casa. Volevamo dare al festival una voce che il pubblico potesse riconoscere e portarsi dietro anche a luci spente. A firmarla è stato Lorenzo Sterrore, in arte Houston, che ha scritto il testo insieme a Pietro Buccella e ad Angelo Napolillo e ha curato anche musica e produzione. È stata registrata e mixata alla Sonomusica di Milano e ha debuttato la sera dell'8 agosto a Parco Castello, davanti a duemila persone. Da quel momento è diventata la porta d'ingresso di ogni edizione, l'attimo in cui il festival si presenta e chiama tutti per nome. Da qui in avanti sarà una tradizione, perché ogni edizione avrà la sua.
Ci vediamo a casa "La Sigla!"
Houston & Angelo Napolillo
Autori del testo
Lorenzo Sterrore
Pietro Buccella
Angelo Napolillo
Musica e produzione
Lorenzo Sterrore
Backing vocals
Beatrice Sinigaglia
Giulia Diana
Laura Tanfani
Denise D'Angelilli
Registrato e mixato presso
Sonomusica Milano
Un grazie speciale a
Beatrice Sinigaglia
Mike Agency
Parco Castello,
Nusco.
C'è un posto in Irpinia dove il tempo rallenta e l'aria sa di qualcosa di raro. Parco Castello a Nusco non è solo una location, è il cuore pulsante del festival, il luogo che ha trasformato un sogno in qualcosa di reale e vissuto. Tra le sue mura antiche, sotto un cielo che sembra più vicino, la musica e l'arte hanno trovato la loro casa.
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